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Importare auto dalla Romania in Italia: guida 2026

26 qershor 20267 min di lettura
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Importare auto dalla Romania in Italia: guida 2026

Importare auto dalla Romania in Italia: guida 2026

Auto usate in vendita in Romania pronte per l'importazione in Italia


In sintesi:

  • La Romania offre auto usate a prezzi del 20–35% inferiori alla media UE, con molti veicoli provenienti da ex-flotte aziendali tedesche e austriache in ottimo stato.
  • L'iter di importazione richiede: verifica VIN, documenti romeni (certificat de înmatriculare + contratto di vendita), radierea del venditore, COC e immatricolazione italiana entro 30 giorni dall'arrivo.
  • I costi accessori (trasporto, traduzione giurata, COC, Motorizzazione, IPT, bollo) si attestano tipicamente tra €700 e €1.500, da calcolare prima di concludere l'acquisto.

La Romania è una delle destinazioni più interessanti per chi vuole acquistare un'auto usata a un prezzo significativamente inferiore rispetto al mercato italiano. Con prezzi mediamente del 20–35% sotto la media europea e un'offerta crescente di veicoli provenienti da ex-flotte aziendali tedesche e austriache, il mercato romeno offre opportunità concrete — a patto di conoscere l'iter burocratico e i rischi specifici di questo settore. Su CarPulse, marketplace paneuropeo con oltre 24.000 annunci verificati, puoi già trovare vetture disponibili per acquisti transfrontalieri con valutazione AI del prezzo inclusa e storia del veicolo consultabile.

Perché scegliere la Romania

Il mercato romeno dell'usato ha una caratteristica unica nel panorama europeo: è alimentato in larga parte da veicoli riesportati dalla Germania e dall'Austria — berlina di flotta con manutenzione documentata, tagliandi effettuati in concessionaria, storia completa. Questi veicoli vengono acquistati da importatori romeni, rimessi in vendita con un ricarico modesto, e si trovano a prezzi ancora decisamente competitivi rispetto all'Italia.

  • Prezzi: mediamente del 20–35% inferiori alla media UE — un vantaggio significativo sulle fasce di prezzo dai €5.000 in su.
  • Stock tedesco/austriaco: molti veicoli hanno storico manutenzione impeccabile proprio perché originariamente gestiti da flotte aziendali in Germania o Austria.
  • Mercato giovane: la Romania ha visto un forte rinnovamento del parco auto nell'ultimo decennio, quindi l'offerta è spesso composta da vetture relativamente recenti ma con prezzi da mercato emergente.
  • Vicinanza UE: essendo membro UE dal 2007, non ci sono dazi doganali o procedure di sdoganamento tra Romania e Italia.

Per trovare annunci affidabili sul mercato romeno puoi utilizzare:

  • autovit.ro — la principale piattaforma romena, con centinaia di migliaia di annunci. Interfaccia in romeno ma navigabile con Google Translate.
  • mobile.de con filtri Romania — molti dealer romeni pubblicano su mobile.de per raggiungere acquirenti europei. Filtrare per "Paese: Romania" offre un'ottima selezione.
  • Concessionari locali romeni — trattano spesso veicoli di provenienza tedesca/austriaca con documentazione completa e possono emettere fattura con IVA romena.
  • Cerca su CarPulse.it — marketplace verificato con annunci da Italia, Balcani e UE, AI price check integrato e storia del veicolo. Ideale per confrontare prezzi tra mercati prima di spostarsi fisicamente.

Prezzi medi: Romania vs. Italia

Il divario di prezzo tra Romania e Italia è concreto e misurabile. Nella fascia €3.000–€12.000 — la più attiva sul mercato romeno — i risparmi tipici sono:

  • Berlina media (es. VW Passat, Skoda Octavia) 5–7 anni: €4.000–€7.000 in Romania vs €6.000–€10.000 in Italia per condizioni simili.
  • SUV compatto (es. Renault Kadjar, Dacia Duster) 4–6 anni: €5.000–€9.000 in Romania vs €8.000–€13.000 in Italia.
  • Auto di lusso usate: il divario può superare il 30%, ma richiede maggiore attenzione alla storia del veicolo e alla provenienza.

Prima di finalizzare qualsiasi acquisto, usa la valutazione AI del prezzo su CarPulse per verificare che il valore proposto sia in linea con il mercato europeo.

Iter completo di importazione e immatricolazione

1. Verifica VIN e storia del veicolo

Prima di qualunque impegno economico verifica il numero di telaio (VIN) su un servizio come CARFAX Europe o EuroBob. Assicurati che non esistano finanziamenti attivi, danni da incidente non dichiarati o incoerenze nel chilometraggio. Per veicoli di provenienza tedesca/austriaca riesportati in Romania, richiedi il report del paese di origine oltre a quello romeno.

2. Documenti romeni da richiedere al venditore

  • Certificat de înmatriculare — è il libretto di circolazione romeno, equivalente alla carta di circolazione italiana. Deve essere intestato al venditore.
  • Contract de vânzare-cumpărare — atto di vendita (contratto di compravendita), obbligatorio e da far redigere in forma scritta.
  • COC (Certificate of Conformity) — fondamentale per l'omologazione italiana. Senza di esso l'immatricolazione in Italia richiede un iter individuale più lungo e costoso. Se il venditore non dispone del COC, richiedilo direttamente al costruttore a pagamento prima di concludere l'acquisto.

3. Radierea: la cancellazione dalla targa romena

Il venditore deve effettuare la radierea — la cancellazione ufficiale del veicolo dal registro automobilistico romeno — prima o al momento della cessione. È l'equivalente della "disimmatricolazione" italiana. Senza la radierea completata, il veicolo risulta ancora intestato in Romania e non può essere immatricolato in Italia.

In alternativa alla radierea immediata, è possibile richiedere targhe di esportazione temporanee romene (valide solitamente 90 giorni), che consentono di guidare il veicolo fino in Italia in modo regolare. Questa opzione è particolarmente utile se si intende guidare l'auto personalmente attraverso i paesi di transito.

4. Trasporto in Italia

Hai due opzioni principali:

  • Bisarca: il metodo più sicuro, soprattutto se il veicolo è già stato radiato e non può circolare con targa romena in Italia. I costi per il trasporto Romania–Italia variano tra €300 e €600 in base alla distanza e alla modalità (bisarca condivisa o dedicata).
  • Guida diretta: possibile solo se il veicolo dispone di targhe di esportazione romene valide e di una copertura assicurativa temporanea attiva in tutti i paesi attraversati (Romania, Ungheria, Slovenia o Austria, Italia).

5. Arrivo in Italia: i 30 giorni

Dal momento in cui il veicolo entra in territorio italiano hai 30 giorni per completare l'immatricolazione presso la Motorizzazione Civile o uno Sportello Telematico dell'Automobilista (STA). Non rispettare questa scadenza espone a sanzioni amministrative.

6. Immatricolazione: Sportello Telematico dell'Automobilista (STA) o Motorizzazione

Presentati allo STA o alla Motorizzazione Civile con:

  • COC (Certificate of Conformity)
  • Certificat de înmatriculare con traduzione giurata in italiano (€50–€150 da un traduttore certificato)
  • Contract de vânzare-cumpărare (contratto di vendita)
  • Documento d'identità e codice fiscale
  • Prova di assicurazione RCA italiana (obbligatoria già per circolare)
  • Conferma di radierea (cancellazione dal registro romeno)

La Motorizzazione effettua la visita e revisione del veicolo per verificarne la conformità alle normative europee. Al termine viene rilasciato il nuovo libretto di circolazione italiano con le targhe italiane EE.

7. Iscrizione al PRA e pagamento IPT

Dopo l'immatricolazione occorre iscrivere il veicolo al Pubblico Registro Automobilistico (PRA) gestito da ACI, pagando l'IPT (Imposta Provinciale di Trascrizione), il cui importo varia per provincia e per la cilindrata/potenza del veicolo (circa €150–€400). Si aggiunge il bollo auto per i mesi rimanenti dell'anno.

IVA: cosa cambia acquistando dalla Romania

La Romania è membro UE, quindi non si applicano dazi doganali. Le regole IVA seguono il regime comunitario:

  • Acquisto privato a privato: nessuna IVA aggiuntiva da dichiarare in nessun paese. Il trasferimento è esente.
  • Acquisto da dealer romeno (regime margine): l'IVA è già inclusa nel prezzo di vendita e non è scorporabile. Non devi dichiarare nulla di ulteriore in Italia.
  • Veicolo "nuovo" ai fini IVA UE (<6 mesi o <6.000 km) acquistato da un soggetto IVA romeno: si applica il regime dell'acquisto intracomunitario — devi dichiarare l'acquisto in Italia e versare l'IVA italiana. Riguarda raramente le auto usate tipiche.
  • Consiglio pratico: per chi non è titolare di partita IVA, acquistare da un privato romeno o da un dealer in regime di margine semplifica notevolmente la gestione fiscale italiana.

Costi totali realistici

Ecco un riepilogo dei costi accessori da mettere in conto oltre al prezzo del veicolo:

  • Trasporto (bisarca Romania–Italia): €300–€600
  • Traduzione giurata certificat de înmatriculare: €50–€150
  • COC (se mancante, richiesta al costruttore): €50–€200
  • Visita e revisione Motorizzazione/STA: €50–€100
  • IPT (Imposta Provinciale di Trascrizione): variabile per provincia e kW — in media €150–€400
  • Bollo auto (primo anno, proporzionale ai mesi): €80–€300
  • Assicurazione RCA italiana: da valutare separatamente

In totale, le spese accessorie si collocano indicativamente tra €700 e €1.500. Su una berlina da €6.000 acquistata in Romania che costerebbe €9.000 in Italia, il vantaggio netto resta significativo anche dopo aver coperto tutti i costi.

Rischi e consigli

  • Chilometraggio manomesso: il mercato dell'Est Europa ha storicamente una quota maggiore di odometri alterati. Usa sempre un report VIN (CARFAX Europe, EuroBob) e fai verificare le unità di controllo elettroniche da un meccanico.
  • Provenienza incerta: preferisci vetture di provenienza originale tedesca o austriaca riesportate in Romania — hanno storicamente una manutenzione più documentata rispetto ad auto sempre vissute nei paesi dell'Est.
  • COC mancante: frequente sul mercato romeno, soprattutto per veicoli già riesportati più volte. Senza COC, l'iter di omologazione individuale in Italia può richiedere settimane e costi aggiuntivi. Verifica prima di acquistare.
  • Radierea non completata: assicurati che il venditore abbia effettivamente cancellato il veicolo dal registro romeno prima o contestualmente alla vendita, altrimenti il veicolo risulta ancora intestato in Romania.
  • Ispezione meccanica preventiva: prima di acquistare, fai ispezionare il veicolo da un meccanico locale o tramite un servizio di pre-acquisto. Il costo (€50–€150) è ampiamente giustificato dal rischio evitato.

Checklist importazione dalla Romania

  • ☐ Verifica VIN e storia del veicolo (CARFAX Europe o EuroBob)
  • ☐ Richiedi certificat de înmatriculare e contratto di vendita (contract de vânzare-cumpărare)
  • ☐ Ottieni il COC dal venditore o direttamente dal costruttore
  • ☐ Conferma che il venditore effettui la radierea prima della cessione
  • ☐ Organizza il trasporto (bisarca consigliata, oppure targhe di esportazione romene per guida diretta)
  • ☐ Stipula assicurazione RCA temporanea italiana prima dell'arrivo
  • ☐ Entro 30 giorni dall'arrivo: presentati alla Motorizzazione/STA con tutti i documenti
  • ☐ Fai tradurre il certificat de înmatriculare da un traduttore giurato
  • ☐ Registra il veicolo al PRA (ACI) e paga IPT e bollo

Domande frequenti

Devo pagare dazi doganali per importare un'auto dalla Romania?

No. La Romania è membro dell'Unione Europea dal 2007. Non esistono dazi doganali tra Romania e Italia. Il trasferimento di veicoli tra paesi UE è libero, soggetto solo alle regole IVA comunitarie.

Cos'è il certificat de înmatriculare e lo devo far tradurre?

È il libretto di circolazione romeno. Sì, per l'immatricolazione italiana devi presentare una traduzione giurata in italiano, effettuata da un traduttore certificato. Il costo varia tra €50 e €150.

Cosa succede se il venditore romeno non fa la radierea?

Senza la cancellazione dal registro romeno (radierea), il veicolo risulta ancora intestato in Romania e non può essere regolarmente immatricolato in Italia. È fondamentale richiedere al venditore la prova dell'avvenuta radierea prima o contestualmente all'acquisto.

Conviene davvero importare un'auto dalla Romania?

Per veicoli nella fascia €5.000–€15.000, il risparmio del 20–35% può valere €1.500–€5.000. Deducendo i costi accessori (€700–€1.500), il vantaggio netto è spesso tra €1.000 e €3.500. L'operazione conviene soprattutto se si sceglie un veicolo di provenienza tedesca/austriaca con storia documentata e si verifica accuratamente il chilometraggio.

Conclusione

Importare un'auto dalla Romania in Italia è un'operazione vantaggiosa per chi sa dove cercare e come gestire la burocrazia. Il risparmio potenziale del 20–35% rispetto ai prezzi italiani è reale — ma richiede attenzione: verifica del VIN, COC in mano, radierea confermata, traduzione giurata e rispetto dei 30 giorni per l'immatricolazione. Per confrontare prezzi tra mercati e trovare veicoli verificati con storico incluso, esplora gli annunci su CarPulse.it — oltre 24.000 vetture disponibili tra Italia, Balcani e UE. E se vuoi mettere in vendita la tua auto per finanziare il prossimo acquisto, inserisci il tuo annuncio gratuitamente su CarPulse in pochi minuti.

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